QUANDO HAI CAPITO CHE I GRAMMYS ERANO CORROTTI?

Il trend di viralità raggiunto da Tik Tok si è ormai stabilizzato da vari mesi. Il social orientale, con i suoi audio, balletti e challenge virali sta lentamente diventando un tipo di mezzo comunicativo altamente intermediale e, in una delle sue ultime “sfide”, gli utenti si sono confrontati in una “sfida” piuttosto particolare.

La domanda che viene posta dal creatore del trend @realkingsht è la seguente “quando ti sei reso conto che i grammys erano corrotti?”. Il video, che attualmente ha quasi un milione di visualizzazioni, è rimbalzato da uno stato all’altro e migliaia di persone hanno raccontato le loro esperienze. Dalla celebre vittoria di Macklemore nel 2014 come migliore artista e migliore album rap dell’anno, accusato di aver rubato quest’ultimo premio all’acclamato Kendrick Lamar, fino alla disparità di genere imbarazzante nelle categorie dove sono candidati sia donne che uomini, sono tantissimi i cosiddetti “flaws” dei Grammy Awards.

Pare tuttavia che lo scandalo inizi ancor prima della premiazione ufficiale che avviene ogni anno, partendo dalla resa pubblica delle nominations. Ne sono un esempio anche i largamente discussi nominati di quest’anno, in particolare il grande escluso di questa edizione The Weeknd, il quale ha espresso su Twitter il suo disappunto. Il cantante scrive:“I Grammy rimangono corrotti, dovete qualcosa a me, ai miei fan e alla trasparenza di questo settore…”, riferendosi anche alle molteplici discriminazioni di carattere razziale che da decenni sono la piega dell’industria dello spettacolo americana. Ad ogni modo riportiamo la lista delle nominations di maggior rilievo di quest’anno di modo che ciascuno possa sviluppare un’opinione critica della questione.

Non sappiamo dire quale sarà l’esito di questa edizione degli awards, ma un dato appare molto chiaro: se decine di migliaia di persone hanno storie strettamente collegate all’oppressione di minoranze e di soprusi da parte di una rosa di critici largamente contestata, sicuramente qualcosa di profondamente sbagliato è radicato nel sistema di giudizio e, nel 2021, è decisamente arrivata l’ora di estirparlo.

Di Francesca Di Pasquo