La sposa cadavere: leggenda o realtà?​

Tim Burton e Mike Johnson sconvolsero il grande pubblico, quando nel 2005 realizzarono in stop-motion “La sposa cadavere”.

La pellicola è una perfetta favola oscura, un prezioso connubio tra malinconia e divertimento, grazie alla sua orinale dark-story e agli indimenticabili personaggi, caratterizzati da una prorompente umanità. Le vicende narrate però, non sono del tutto frutto della fervida immaginazione dei suoi creatori. Il film è infatti ispirato ad una macabra leggenda ebraico-russa, popolare nella Russia dell’Ottocento. Durante le cerimonie delle coppie ebree, frequenti erano le irruzioni di gruppi antisemiti, che senza pietà, rifugiandosi in questioni religiose, si macchiavano di orribili massacri.

Nel dettaglio dunque, la sposa della leggenda, fu rapita, uccisa e persino seppellita con il suo abito nuziale, la stessa che verrà rinvenuta dal protagonista Victor, in una delle scene iniziali del film. In bilico tra finzione e realtà, la leggenda continua ad imperversare nell’animo dei fans più appassionati della pellicola, che continuano a rintracciarla nel film d’animazione, tra i più visionari della storia del cinema.

Articolo di Raffaella Stella, 31 ottobre 2021