Festival del Film Italiano di Ajaccio 2021

 

I legami fra Corsica ed Italia sono millenari, basti pensare che lo stesso Babbu di a patria, Pasquale Paoli, così si esprimeva al riguardo: “Siamo còrsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni”.

Si può affermare che l’Isola e lo Stivale sono sempre stati uniti da un ponte ideale, che solo recentemente ha cominciato a cadere in disuso.

L’Associazione italo-corsa Pasquale Paoli (che dal succitato patriota prende il nome e del cui comitato promotore chi scrive queste righe fa parte) lavora proprio per restaurare quel ponte, che è costituito da tanti ‘materiali’ in comune fra i quali il Cinema.

In questi giorni si sta svolgendo u Festivale di u Filmu Talianu (si noti il grado di intelligibilità del dialetto còrso) di Ajaccio, giunto alla 22ª edizione, i cui organizzatori dalla fine degli anni Novanta selezionano e presentano alcune delle migliori pellicole del panorama italiano.

Il Festival si è aperto venerdì 5 novembre con “Tre piani” di Nanni Moretti e nei giorni seguenti il pubblico isolano ha già potuto assistere alle proiezioni — fra le altre — di “Cosa sarà” di Francesco Bruni, “Padrenostro” di Claudio Noce e “La dea fortuna” di Ferzan Özpetek.

Purtroppo all’evento non è stato possibile invitare ospiti a causa delle presenti restrizioni, ma il fatto che si stia tenendo e stia come di consueto riscuotendo attenzione è decisamente un passo in avanti rispetto al 2020, quando non poté svolgersi per la prima volta dalla sua istituzione.

Dello stesso avviso è la presidentessa della manifestazione Agnès Leca, che ha dichiarato: “Il Festival sta crescendo di anno in anno, forse questa volta avremo meno visibilità e spettatori ma l’importante era riprendere perché ne eravamo proprio stati privati. Il legame culturale rimane più importante che mai e il cinema italiano è molto apprezzato dal pubblico ajaccino”.

Come già lasciato intendere la cinematografia in Corsica — da cui si getta sempre l’occhio sull’originaria madrepatria — è un mondo da scoprire, cosa che faremo insieme grazie a questa nuova rubrica.

 

Articolo di Giulio Consoli, 9 novembre 2021