ELITE: DOVE SIAMO ARRIVATI

ELITE: DOVE SIAMO ARRIVATI

Dal 14 al 17 giugno scorsi, Netflix ha lanciato in occasione dell’uscita della quarta stagione del teen drama spagnolo Élite, quattro cortometraggi: le Storie Brevi.

Volte a riempire il periodo narrativo dell’estate della terza stagione, le Storie Brevi fungono da chiusura finale del ciclo originario della serie e di apertura ai nuovi personaggi e storyline. Ciascun corto è diviso in tre parti ed è dedicato a dei personaggi specifici della serie. Ad oggi quelli usciti trattano dei personaggi di Guzmán, Cayetana, Rebeka, Nadia, Omar, Ander, Alexis, Carla e Samu. È stata annunciata inoltre la messa on demand di ulteriori tre raccolte di cortometraggi tra il 15 e il 23 dicembre prossimi, che avranno l’analogo compito di tirare le fila della quarta stagione al fine di introdurre le nuove linee narrative. Di questi sono già stati annunciati i protagonisti che saranno Philipe, Cayetana, Felipe, Samuel, Omar e Patrick. 

Ma dove eravamo arrivati con la quarta stagione?

Ambientata tra i già conosciuti banchi di Las Encinas, l’ultima stagione di Élite tratta gli intrighi criminali e passionali di un nuovo cast rispetto a quello delle tre stagioni precedenti, continuando tuttavia a prediligere come stratagemma narrativo quello dei flashback e del cliffhanger. I precari equilibri di Las Encinas vengono sconvolti dai tre figli del nuovo rettore della scuola, Mencía, Patrick e Ari Blanco, che verranno coinvolti in nuovi intrighi e triangoli amorosi. Arriva inoltre tra i banchi del prestigioso collegio anche un principe, Philippe, che nasconde un lato oscuro. L’ultima stagione non ha convinto pienamente il pubblico, ancora fortemente legato al cast originario e allo stesso tempo abituato alla struttura narrativa della serie, ormai consolidata. La serie si riprende negli episodi finali, in cui vengono introdotte tematiche legate al sessismo e alla violenza regolata dai legami di potere, che rapiscono il pubblico e catalizzano la sua attenzione. Nonostante dunque le aspettative non pienamente rispettate, attendiamo con ansia la già annunciata quinta stagione.

Articolo di Francesca Di Pasquo