É STATA LA MANO DI DIO: "Un film intimo e personale"

Il 26 ottobre 2021 è stato annunciato che Paolo Sorrentino parteciperà agli Oscar 2022, con il suo nuovo film “è stata la mano di Dio”.  La pellicola è infatti candidata come miglior film internazionale. Quest’opera di formazione è stata già presentata alla settantottesima mostra del cinema di Venezia, dove ha guadagnato il Gran Premio della Giuria e il premio Mastroianni (quest’ultimo assegnato al giovane attore Filippo Scotti).

La trama è ambientata negli anni ottanta a Napoli ed ha come protagonista Fabio; un ragazzo che si trova a vivere il sogno più bello di tutta la sua vita: l’entrata quasi messianica di Maradona nel Napoli, sua squadra del cuore. Ad ogni modo la felicità è destinata subito a sparire, poichè  un tragico evento porta via i genitori al giovane, che nel dolore più totale desidera fuggire da una realtà che gli sembra troppo dolorosa. Chi conosce un po’ il regista italiano, riconoscerà nel protagonista, Fabio, un alter ego dello stesso Sorrentino. Il regista infatti è rimasto anche lui orfano all’età di sedici anni.

Non dobbiamo però farci illusioni : questo film, come dichiarato dal regista stesso, non vuole essere una semplice autobiografia, ma una storia di crescita, priva di eccessivi artifici scenici. Vuole solo narrarci gli eventi come li ha vissuti. Prodotto dallo stessi Sorrentino e Lorenzo Mieli, il film sarà in sala il 24 novembre, mentre dal 15 dicembre invece sarà disponibile sulla piattaforma di streaming Netflix.

Nel cast vediamo grandi attori, come Toni Servillo, Teresa Saponangelo, il già citato Filippo Scotti, Luisa Ranieri e molti altri. Nel frattempo non ci resta che incrociare le dita per la notte del 27 marzo, notte della fatidica premiazione degli Oscar.

 

Articolo di Alessio Ciancola, 10 novembre 2021